04 settembre 2020

Pipi' notturna contunua?Ah cara vecchia prostata...

Tra le patologie che riguardano la prostata, la più diffusa è sicuramente l'ipertrofia prostatica benigna o adenoma della prostata. Ciò avviene soprattutto dopo i 50-60 anni. Con l'avanzare degli anni, infatti, la parte centrale della prostata tende a ingrossarsi fino a superare anche di 2-3 volte le misure ritenute normali. Con l'età aumenta il tasso di estrogeni e, essendo la parte muscolare della prostata dotata di un gran numero di recettori per gli estrogeni, aumenta anche il rischio di ipertrofia. E' stato invece scientificamente dimostrata l'assenza di correlazione con lo stato sociale e culturale, con il gruppo sanguigno, il vizio del fumo, l'abuso di alcol, le malattie cardiovascolari, il diabete, la cirrosi epatica e l'ipertensione. A differenza del carcinoma prostatico (che origina, in genere, a carico della porzione periferica), l'ipertrofia si sviluppa a carico della prostata centrale.

La crescita della ghiandola prostatica tende a restringere sempre di più l'uretra prostatica, la parte dell'organo che inizia con l'orifizio uretrale interno della vescica e termina all'apice del pene in corrispondenza dell'orifizio uretrale esterno. Questo fa sì che il primo sintomo avvisabile sia, quasi sempre, la difficoltà ad urinare. La vescica è costretta a lavorare di più per tentare di espellere l'urina e, con il tempo, si indebolisce, perde efficienza ed è soggetta a diverticoli (ernie vescicali). La difficoltà nell'espellere i liquidi, inoltre, può far sì che parte delle sostanze di scarto restino nella vescica, dando luogo a possibili infezioni e calcolosi.

Come già accennato sopra, il principale sintomo dell'ipertrofia prostatica è la diminuzione del calibro e del getto urinario, spesso associato anche a difficoltà nell'iniziare la minzione. Altri sintomi potrebbero essere: bisogno di urinare più spesso del normale, nicturia (bisogno di urinare di notte), urgenza minzionale (bisogno urgente di urinare, a volte con perdita involontaria di qualche goccia di pipì), minzione "intermittente" (a più tempi), sensazione di non aver svuotato del tutto la vescica, difficoltà a iniziare la minzione (nonostante la presenza di un forte stimolo), gocciolamento post-minzionale (dopo aver urinato, il paziente nota la fuoriuscita di alcune gocce di urina). Nei casi più gravi può insorgere anche la completa incapacità ad urinare (ritenzione urinaria), tanto da rendere necessario il riscorso al catetere per lo svuotamento.

Prosterbe

Integratore naturale per la funzionalità della prostata e delle vie urinarie

Prosterbe è un integratore naturale per le funzionalità della prostata e delle vie urinarie. Si tratta di un integratore alimentare ad azione drenante ed antiossidante, a base di estratti titolati di Serenoa, Epilobio e Cranberry in grado di rappresentare un valido complemento nel trattamento di disturbi e problematiche legate alle funzionalità della prostata e delle vie urinarie.

Integratore drenante per la funzionalità prostatica

La Serenoa repens (Saw palmetto) e l’Epilobio sono utili per la funzionalità della prostata. La Serenoa ed il Cranberry favoriscono il drenaggio dei liquidi corporei e la funzionalità delle vie urinarie. Il Cranberry e l’Epilobio hanno anche azione antiossidante.

Modalità d'uso:

si consiglia l’assunzione di 1 perla al giorno, con abbondante acqua. L’origine naturale del prodotto richiede il suo utilizzo per almeno 30 giorni.


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